3X3X3 BLINDFOLDED METODO POCHMANN
di Matteo Colombo
- INTRO e REQUISITI FONDAMENTALI
Il metodo che spiegherò in questa guida è molto semplice, si tratta del metodo inventato da Stefan Pochmann; è formato da tre step, il primo permuta gli spigoli, il terzo gli angoli, fra questi due può esserci il caso di parità da correggere.
Per risolvere il cubo da bendati occorre:
- saper risolvere il cubo 3×3 e avere una media possibilmente sotto i 40 secondi;
- conoscere la notazione del 3×3;
- conoscere i PLL Y, T, J1, J2,e R2 del fridrich ;
- buona memoria (se non la sia ha occorre molto allenamento ma è comunque possibile);
- carta e penna ma solo all’inizio;
- tanta voglia di imparare e molta pazienza;
-NOTAZIONE
Prima di tutto dobbiamo chiarire come chiamerò ogni sticker nella guida: assegnerò l’iniziale della faccia di appartenenza e quella adiacente per gli spigoli, mentre per gli angoli con l’iniziale della faccia di appartenenza e quella delle 2 adiacenti in senso orario.
Ad esempio: io tengo il cubo con giallo in U e rosso in F, UF sarà lo spigolo giallo-rosso mentre FU lo spigolo rosso-giallo, URF sarà l’angolo giallo-verde-rosso mentre RFU sarà verde-rosso-giallo.
Prima di iniziare gli spigoli dobbiamo definire il concetto di buffer e target: il buffer è il punto di partenza in cui si trova il pezzo da scambiare e il target il punto di arrivo, il buffer è sempre lo stesso mentre il target può variare perché a seconda dello spigolo che vogliamo sistemare possiamo usare delle mosse di setup più comode.
Le mosse di setup sono degli spostamenti che portano nel target lo spigolo che si trova nel poso in cui deve finire quello che si trova in buffer.
-SPIGOLI
La prima parte che andiamo ad imparare sono gli spigoli, per sistemare gli spigoli dobbiamo usare delle mosse di setup e 3 PLL: la T, la J2 e la J1.

Negli spigoli il buffer è il pezzo che si trova in UR, non RU ma UR e viene scambiato con lo spigolo che si trova nel target che a seconda delle mosse di setup (e quindi del PLL che andiamo ad applicare) quindi se applichiamo la T perm sarà UL, nella J2 UF e nella J1 UB.
Questo metodo funziona perché vengono scambiati sempre i due angoli che sono adiacenti allo spigolo di buffer cioè i pezzi che si trovano in UFR e UBR, quindi non è necessario che ne impariate altri, ma dovete fare attenzione a scambiare sempre quei due angoli e non altri, probabilmente dovrete fare delle mosse di setup (U , U’ , U2 , oppure y , y’ o y2).
Per chi non conoscesse le permutazioni riporto qui gli algoritmi che uso io con le mosse di setup che eseguo e che quindi devono essere eseguite prima di svolgerli:
T perm: R U R’ U’ R’ F R2 U’ R’ U’ R U R’ F’
J1 perm: y’ R’ U L’ U2 R U’ R’ U2 R L U’ y
J2 perm: R U2 R’ U’ R U2 L’ U R’ U’ L
Dopo aver descritto gli algoritmi è ora di introdurre le mosse di setup degli spigoli, le mosse di setup possono essere fatte intuitivamente ma per chi volesse alla fine del capitolo allegherò la tabella con gli algoritmi più veloci .
Per chi vuole impararle intuitivamente ci sono delle mosse vietate perché sposterebbero gli angoli adiacenti al buffer che non devono MAI essere spostati ma solo scambiati tra loro, eccole : F f B b R r S U u (naturalmente se non valgono queste non valgono neanche quelle che girano in senso antiorario)quindi potete fare D d L l E M .
Ad esempio se io ho nel buffer lo spigolo arancio-bianco che va in BD cerco una mossa di setup comoda: M
quindi faccio M – J1 e riporto a posto con M’.
Se invece c’è bianco-arancio nel buffer io faccio D’ L2 perchè sono più veloce a fare la T perm, quindi verrebbe D’ L2- T perm – L2 D, ma potreste fare anche M2 e la J2 perm; sforzatevi di trovare le mosse di setup più comode per voi.
Per chi invece vuole impararle ecco l’elenco degli algoritmi più veloci :
| PEZZO | SETUP | ANTI-SETUP | PEZZO | SETUP | ANTI-SETUP | |
| UF | Nessuna | Nessuna | FU | l’ | l | |
| UL | Nessuna | Nessuna | LU | L2 D’ l’ | L D L2 | |
| UB | Nessuna | Nessuna | BU | l | l’ | |
| FR | d2 L | L’ d2 | RF | d L’ | L d’ | |
| FL | L’ | L | LF | d L | L’ d’ | |
| FD | l’ | l | DF | D L2 | L2 D’ | |
| BR | d2 L’ | L d2 | RB | d’ L | L’ d | |
| BL | L | L’ | LB | d’ L’ | L d | |
| BD | l | l’ | DB | D’ L2 | L2 D | |
| RD | D l’ | l D’ | DR | D2 L2 | L2 D2 | |
| LD | D’ l’ | l D | DL | L2 | L2 |
Ora vediamo un esempio di una risoluzione solo degli spigoli.
Tenete il cubo con giallo come Up e rosso come Front eseguite il seguente scramble:
F2 L2 U2 R22 F L B’ F D B L2 R2 D’ U L U2 B2 F
Prendete carta e penna e iniziate a segnare i pezzi.
Guardiamo il pezzo in buffer, è arancio-verde che va in BR allora sul foglio segniamo BR, ora guardiamo il pezzo che si trova in BR precisamente in B, è rosso-giallo che va in FU segniamo FU in questo modo: BR/FU, … .
Ora dobbiamo guardare lo spigolo che si trova in FU, è verde-giallo che va nel buffer, quindi visto che non abbiamo memorizzato tutti gli spigoli abbiamo finito il primo ciclo e ci tocca spostarlo in un altro posto, scegliamone uno con mosse di setup facili: FL e lo segniamo: BR/FU,FL/ , non siete obbligati a spostarlo sempre in FL , di solito si cerca uno spigolo/angolo (vale anche per gli angoli) con poche mosse di setup che non abbiamo ancora sistemato, quindi potete spostarlo anche nel secondo o terzo strato, non solo in U.
Provate ad andare avanti da soli fin quando non ritornate a FL o a LF dove avete temporaneamente spostatolo spigolo verde-giallo, dovreste ottenere questa sequenza se avete fatto tutto giusto
BR/FU,FL/RD,BD/BU,RF/LF.
Abbiamo finito il secondo ciclo, cioè siamo arrivati per due volte allo spigolo che a cubo finito si trova nel buffer senza aver finito di memorizzare tutti gli spigoli, di solito non capita più di due volte.
Scegliamo un altro pezzo facile: UL, continuate da soli.
Dovreste ottenere la seguente sequenza: BR/FU,FL/RD,BD/BU,RF/LF,UL/DF,DL/UL.
Ora non ci resta che risolvere: vi scrivo i passaggi per non sbagliare:
BR/FU → d2 L’ – T perm – L d2 ——- l’ – J1 perm – l
FL/RD → L’ – T perm – L —— D l’ – J2 perm – l D’
BD/BU → l – J1 – l’ —— l – J2 – l’
RF/LF → d L’ – T perm – L d’ —— d L – T perm – L’ d’
UL/DF → T perm —— D L2 – T perm – L2 -D’
DL/UL → L2 – T perm – L2 —– T perm
A questo punto dovreste trovarvi fra le mani il cubo risolto.
Ricordate che non bisogna mai memorizzare UR o RU cioè il buffer perché si mette a posto da solo se mettete a posto gli altri spigoli, ma se avrete spigoli pari flippati (cioè da ruotare) sarà giusto mentre se sono dispari sarà ruotato anche lui .
-ANGOLI
La seconda parte che andiamo a risolvere sono gli angoli, siccome sono meno degli spigoli potrebbero sembrare più facili, ma le mosse di setup sono più complesse comunque non c’è da spaventarsi, non c’è niente di impossibile.
Il funzionamento è simile a quello degli spigoli, solo che bisogna sapere un solo PLL, mentre buffer e target non sono variabili ma fissi.
Il buffer è ULB mentre il target è sempre URF.
Il PLL che dobbiamo utilizzeremo è la Y perm:

Anche qui come per le permutazioni degli spigoli potete usare il vostro algoritmo purché vengano scambiato SEMPRE i due spigoli adiacenti al buffer (UB e UL).
Per chi no conoscesse la Y perm questo è l’algoritmo: F R U’ R’ U’ R U R’ F’ R U R’ U’ R’ F R F’ .
Le mosse di setup proibite sono L l B b e U u (naturalmente anche le rotazioni in senso antiorario); invece se qualcuno vuole impararle a memoria ecco lo schema :
| PEZZO | SETUP | ANTI-SETUP | PEZZO | SETUP | ANTI-SETUP | |
| URF | Nessuno | Nessuno | RFU | R’ F’ | F R | |
| FUR | F R | R’ F’ | UFL | F’ D R | R’ D’ F | |
| FLU | F’ D F’ | F D’ F | LUF | F | F’ | |
| UBR | R D’ F’ | F D R’ | BRU | R’ | R | |
| RUB | R D’ R | R’ D R’ | DRB | R2 | R2 | |
| RBD | D’ R | R’ D | BDR | D’ F’ | F D | |
| DFR | D R2 | R2 D’ | FRD | R | R’ | |
| RFD | F’ | F | DLF | F2 | F2 | |
| LFD | D R | R’ D’ | FDL | D F’ | F D’ | |
| DBL | D’ R2 | R2 D | BLD | D2 R | R’ D2 | |
| LDB | D2 F’ | F D2 |
Vediamo un esempio di una risoluzione solo angoli; fate il seguente scramble :
B2 R2 D2 L’ R F L R B’ U F L2 F2 L’ F U’ B’.
Il meccanismo è lo stesso, provate a scrivere da soli la sequenza; dovreste ottenere questa sequenza:
DFR/FLU, RBD/UBR, DLF/.
Per cambiare ciclo ho usato il pezzo più semplice in cui spostare: URF, ricordate che se per caso URF fosse occupato o non voleste spostarlo li non siete obbligati a metterlo in quello spigolo; continuate.. .
Se avete fatto tutto giusto la sequenza corretta dovrebbe essere
DFR/FLU, RBD/UBR, DLF/URF, BDL/URF.
Per non sbagliare ecco la sequenza corretta:
DFR/FLU → D R2 – Y perm – R2 D’ —— F’ D F’ – Y perm – F D’ F
RBD/UBR → D’ R – Y perm – R’ D —– R D’ F’ – Y perm – F D R’
DLF/URF → F2 – Y perm – F2 —– Y perm
BDL/URF → D’ R2 – Y perm – R2 D —– Y perm
-PARITA’
Gli spostamenti degli spigoli e degli angoli possono essere sia di numero pari che di numero dispari; per via di alcune leggi matematiche se gli spostamenti degli spigoli sono dispari lo saranno anche quelle degli angoli
e viceversa, se gli spostamenti degli angoli sono pari lo saranno anche quelli degli spigoli e viceversa.
Se effettuiamo una risoluzione con scambi pari non succede niente, ma se gli scambi sono dispari ci troviamo di fronte al caso di parità.
Potrebbe essere difficile da capire ma in realtà è molto semplice: ad esempio se noi prendiamo un PLL qualsiasi come la T perm e lo eseguiamo ci troviamo davanti ad un cubo non finito con 2 angoli e due spigoli scambiati, mentre se eseguiamo un altra volta la permutazione ci troviamo davanti al cubo finito.
Prima vi ho detto che negli spigoli dovete sempre eseguire le permutazioni in modo che vengono scambiati solo e sempre due angoli, mentre negli spigoli dovete eseguire la Y in modo che vengano scambiati altrettanti 2 spigoli. Se gli scambi saranno pari il cubo verrà finito , mentre se gli scambi saranno dispari vi troverete due angoli o spigoli scambiati a seconda di quello che risolvete prima.
Visto che se gli angoli sono dispari gli spigoli sono dispari e viceversa se ci immaginiamo un PLL che li rimetta a posto viene fuori proprio la R2 perm

Se ci fate caso gli angoli e gli spigoli che mette a posto sono proprio quelli che continuano a scambiarsi tra di loro mentre risolvete rispettivamente spigoli e angoli.
L’algoritmo da applicare per chi non lo conoscesse è : y’ L U2 L’ U2 L F’ L’ U’ L U L F L2 U y.
Chi invece ne conosce un altro e non vuole imparare questo deve eseguirlo in modo da scambiare quegli angoli e spigoli.
La parità va risolta a metà: o tra angoli e spigoli (se fate in questo ordine) o tra spigoli e angoli (se fate quest’altra sequenza).Se non la eseguiste alla fine vi ritrovereste con due pezzi scambiati , ma la R perm li sistema prima scambiando anche due angoli o spigoli che avete messo a posto prima , ma essendo gli scambi pari verranno sistemati automaticamente.
Vediamo un esempio di risoluzione con parità. Fate il seguente scramble:
U R’ U2 F’ D2 R F U2 R’ B F R2 L2 D R’ L’ U B2 F2 R’ D2 R2 F’ D2 L’.
Nelle spiegazioni useremo la seguente sequenza: spigoli-parità-angoli.
Quindi iniziate scrivendo gli scambi tra gli spigoli. Ecco cosa dovreste ottenere:
DL/RB, DR/LB, BD/UB, UF/LF, RF/LU, FD.
Gli scambi sono 11 quindi c’è la parità; ora scrivete la sequenza degli angoli, dovreste ottenere questa:
LDB/RFU, RBD/FDL, FRD/UBR, LUF/
Visto che gli spigoli sono dispari lo sono anche gli angoli.
Ecco le mosse per la soluzione:
DL/RB → L2 – T perm – L2 —– d L – T perm – L’ d’ ;
DR/LB → D2 L2 – T perm – L2 D2 —— d L’ – T perm – L d’;
BD/UB → l – J1 perm – l’ —— J1perm;
UF/LF → J2 perm —– d’ L – T perm – L’ d ;
RF/LU → d’ L’ – T perm – L d —— L2 D l’ – J2 perm – l D’ L2;
FD → l’ -J2 perm – l .
Se ora noi andassimo a riscrivere la sequenza degli angoli ci accorgeremmo che sarebbe diversa perchè gli angoli URF e UBR sono scambiati, quindi dobbiamo fare la parità:
R2 perm, come potete vedere dopo averla eseguita se rifacessimo nuovamente la sequenza degli angoli sarebbe come la prima, solo che gli spigoli in UL e UB sono scambiati, ma non bisogna preoccuparsi perchè essendo gli angoli dispari alla fine si sistemerebbero da soli. Ecco la risoluzione degli angoli (naturalmente prima di passare agli angoli dovete eseguire la R2 perm per correggere la parità):
LDB/RFU → D2 F’ – Y perm – F D2 —— R’ F’ -Y perm – F R
RBD/FDL → D’ R – Y perm – R’ D —— D F’ -Y perm – F D’
FRD/UBR → R -Y perm – R’ —– R D’ F’ – Y perm – F D R’
LUF/ → F – Y perm – F’ .
Ricordatevi di correggere la parità tra gli spigoli e gli angoli.
Con questo abbiamo concluso la parte sulla risoluzione, ci resta solo la memorizzazione.
-MEMORIZZAZIONE
La memorizzazione è la parte più difficile del metodo, ci sono vari metodi, alcuni assegnano ad ogni sticker una persona e un azione caratteristica della stessa e creano delle frasi; altri usano un metodo visuale.
Io assegno ad ogni sticker una lettera dell’alfabeto e compongo delle frasi le cui parole hanno come iniziale la lettera corrispondente allo sticker.
Siccome lo schema è molto personale vi consiglio di crearvene uno vostro, comunque ve ne metto uno d’esempio.
Riprendiamo lo scramble che abbiamo usato per la parità:
U R’ U2 F’ D2 R F U2 R’ B F R2 L2 D R’ L’ U B2 F2 R’ D2 R2 F’ D2 L’.
Lo schema che avevamo trovato era questo:
DL/RB, DR/LB, BD/UB, UF/LF, RF/LU, FD e LDB/RFU, RBD/FDL, FRD/UBR, LUF/.
Se sostituiamo le lettere vengono questi due schemi:
Z/M, S/P, V/C, A/H, I/F, R e U/F, R/L, O/G, C.
Durante la memorizzazione dobbiamo contare quanti sono gli scambi da effettuare per capire se dobbiamo correggere la parità o no.
Con le lettere ottenute bisogna creare due frasi, una per gli spigoli e una per gli angoli ad esempio:
Zorro Muove Senza Passare Vicino Cinque Amici in Hotel In Frack Rosso e
Un Folle Resta Lesso Ogni Giorno Ciecamente. Come vedete la frasi spesso sono prive di senso e molto strane, quindi cercate di dargli un minimo senso logico per rendere più facile la memorizzazione.
Un altro metodo per la memorizzazione consiste nell’associare ad ogni lettera un nome di una persona o di una azione/oggetto. Ecco un esempio :
Liv Tyler Entra Beyoncè Anguria Scarlett Johansson Kart Megan Fox Gioca Yepica
Si alternano i nomi dei personaggi a delle azioni o ad oggetti, in questo modo dato che la frase termina con il nome di un personaggio, so che dovrò effettuare la R perm, perché il numo di mosse è dispari, non mi serve contare le mosse.
Per gli angoli si possono utilizzare nomi di personaggi maschili, in modo da non fare confusione.
Questo metodo di memorizzazione risulterà più efficiente se utilizzato con “La tecnica dei loci”
Si posizionano queste persone in dei luoghi che noi conosciamo bene.
Potrebbe essere casa vostra ad esempio, ogni stanza sarà un luogo dove poter inserire un personaggio da ricordare. Faccio un esempio utilizzando la frase sopra
Sala d’Ingresso Liv Tyler Entra
Cucina Beyoncè Anguria
Corridoio Scarlett Johansson Kart
Stanza Bimbo Megan Fox Gioca
Soggiorno Yespica.
-RISOLUZIONE
Per memorizzare potete seguire l’ordine che volete cioè o spigoli-angoli o angoli-spigoli, per risolvere la cosa non cambia : o angoli-spigoli o spigoli-angoli , come vi trovate più comodi. Basta che vi ricordiate di memorizzare la parità e risolverla tra angoli-spigoli o spigoli-angoli.
Ad esempio io memorizzo spigoli-angoli e risolvo angoli-spigoli perchè ritengo che gli angoli siano più veloci da memorizzare, ma per me anche più veloci da dimenticare.
-CASI PARTICOLARI
Durante la risoluzione potrebbero capitarvi dei casi particolari, ad esempio:
due spigoli flippati. Per ruotarli basta portarli in UF e UB ed eseguire questo algoritmo (M U)*3 U (M’U)*3 U2
due spigoli flippati da scambiare potete usare questo algoritmo : x’ R2 U’ R’ U x R’ F’ U’ F R U R’ U’ che è uguale alla T perm solo che ruota gli spigoli di buffer e UL scambiandoli.










F’ R’ U’ R F’ R’ U F’ U’ F’ U F R F2
(R U R’ U’) (R’ F) (R2 U’) (R’ U’ R U) (R’ F’)
(R’ U2 R) (UR’ U2 L U’ R U L’)
(R U R’ F’) (R U R’ U’) (R’ F) (R2 U’) (R’ U’)
(F R U’) (R’ U’ R U) (R’ F’) (R U R’ U’) (R’ F R F’)






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