Il rubik’s magic, un rompicapo creato da Erno rubik, è un puzzle bidimensionale composto da otto tessere collegate mediante dei fili disposti in un modo particolare.
Grazie a questa disposizione particolare dei fili, le tessere possono compiere una grande varietà di movimenti.
Il magic, al contrario del cubo di rubik, ha soltanto due facce; su una sono raffigurati degli anelli divisi, mentre sull’altra soltanto dei “pezzi” di anelli. Pertanto, lo scopo del rubik’s magic è quello di riuscire a completare la faccia che nella configurazione principale dei pezzi risulta mischiata, naturalmente nel minor tempo possibile.
Purtoppo, quando si raggiungono velocità elevate, il puzzle tende a rompersi facilmente, l’unico lato negativo.
Il 4×4 Qj, detto anche Cleffert,è un cubo ottimo per lo speedcubing. La sua struttura simile al Meffert permette al cubo di scorrere molto fluidamente e di avere un buon taglio degli angoli. Nonostante sia più pesante del classico 4×4 Eastsheen, si ottengono tempi ben migliori. Durante le prime risoluzioni si sentira il cubo difficile da muovere, poichè è molto grande e, visto che non è mai stato usato, scorrerà un po’ lentamente, ma questo problema si risolverà dopo qualche minuto di utilizzo. Per diminuire le dimensioni del cubi si possono togliere le tiles, facendo si che il lato diminuisca da 7 cm a 6.7 cm
Il taglio degli angoli del il new type d in effetti non da assolutamente alcun problema.
Ha quelle guide interne per prevenire i pop, tanto simili a quelle dell’ a III (altro gran cubo), quindi non poppa mai assolutamente.
Il movimento è molto leggero, non richiede assolutamente alcuna forza per essere ruotato, ma nonostante questo è molto ben controllabile, non fa rotazioni inaspettate o robe simili.
è per questo motivo un ottimo cubo anche per il one handed
Non ho assolutamente regolato le viti, perfette già come sono state regolate dal venditore, Gianluca.
Non si inceppa mai perchè tutti i pezzi sono ben strutturati, meglio del vecchio modello che a me dava questo problema.
mi è piaciuto talmente tanto che è diventato il mio nuovo speedcube, e ne consiglio l’acquisto a tutti quanti.
Dopo aver utilizzato per tre giorni i miei nuovi acquisti, per l’appunto i nuovi type C e D,
posso affermare, come altri prima di me hanno fatto, che sono due cubi straordinari.
Decisamente più pesanti del mio fedele ma strausurato type A II,
tali cubi verranno amati dal popolo dei cubers per una caratteristica che si fa desiderare in altri cubi:
LA TOTALE ASSENZA DI POP. Ebbene sì miei cari lettori, questi cubi non poppano.
Devo dire che ho utilizzato molto di più il D, e l’ ho scelto per il Mantua Open 2009.
Da sabato mattina ho fatto circa 400 solve al giorno col type D, per un totale di 1600 circa da quando ce l’ho,
e ho ottenuto medie sui 15 secondi,senza mai poppare.
Il D permette un buon F2L,necessita però di movimenti non troppo azzardati,essi devono essere abbastanza precisi.
Per quanto riguarda l’ LL(last layer),il D è un portento,soprattutto nei PLL,
tanto che la mia T perm è costantemente sotto il secondo. Il nuovo C è completamente diverso dal primo C.
Anch’esso è più pesante rispetto agli altri cubi, ma precisissimo nell’ F2L, e completamente anti-POP.
Personalmente preferisco il D,ma credo che avendo entrambi questi due cubi in mano,
ognuno troverebbe quello più adatto al suo stile.
Allego qui un video con due solve, la prima col C e la seconda col D:
in entrambe queste solve ho avuto un leggero lock-up tra OLL e PLL,che non mi ha permesso il sub 13.
Ma con movimenti un po’ più precisi anche il lock-up svanisce. Buona speedcubata!
After a visit at a petting zoo and the encounter with a lamb, Lisa can’t still eat meat so she decides to become a vegetarian. Her relatives jeer her about this choice (the jingle “You don’t win friend with salad” is so weepy…). The strife with the school is really strong, too.
The barbecue organized by Homer will touch off Lisa and she’ll get so angry to the extent that she’ll throw away the main course. Lisa will take comfort in the Jet Market, where she’ll meet three other vegetarians: Apu, Paul and Linda McCartney.
This episode is a classic and it’s one of the best of the series. It faces an issue that is quite important, in a really professional way. At the same time, funny jokes never lack.
In 1995 – the year when this episode gone in the air for the first time – there was already millions of vegetarian all over the world, but this issue hardly appeared on TV. It’s unusual to hear someone talk about the difficulty that the vegetarian face daily. The response of the people (her family, the school, etc.) toward Lisa and her choice, represent really well this facet. Lisa start figuring out this problem and she’ll find the biggest trouble in school. When she’ll voice her ideas at enmity with the teacher and the chef, it will be launched a “free-thinking alarm”. In order to confute Lisa’s ideas it will be shown a didactic film where Troy McClure explains why it’s right to eat meat. The response of Lisa’s classmate after the film (“You should be stupid to ask all that question about meat”), prove how much feelings and children’s mind is easy to handle with small advertisements and propaganda. Just when Lisa is almost giving up her vegetarian diet, Apu will come to help her with a vegetarian hot-dog. Lisa still be vegetarian for all the Simpsons Seasons. It’s a permanent change for this character because the people who do this kind of choice hardly going behind. It’s not like stop smoking. Often in The Simpsons, at the end of the episode, there’s a return to begin. Not in this case. There’s a full support to the battle engaged by Lisa and there aren’t other interpretative position (it’s quite unusual in The Simpsons). On the contrary, there is an introduction on the motivations that induce a lot of people to become vegetarian, without using a petty way.
Lisa refuses to eat the lamb cutlets ‘cause she was thinking that them came from the little lamb she was playing with. A similar scene, but a more bit strong, was described by a big thinker:
“The things that we euphemistically call “meat” are, in truth, pieces of a killed animal’s corpse. Why do we have to turn our stomach in a cemetery? ”
Tiziano Terzani
Thanks to Luca Feliciotto for the translation from Italian to English
E’ più piccolo di un normale cubo, ma più grande di un Keychain! E’ il Mini Diansheng cube!
Pur essendo un cubo di dimensione ridotte (0,5cm per lato rispetto ad un normale cubo) è perfettamente funzionante- Struttura pressoche indetica ad un normale speedcube, stickers sono inesistenti, questo perchè sono dipinti! Dubito siano longevi, sono soggetti ad usura ed i graffietti involontari delle unghie, durante una risoluzione, tolgono la vernice!
Apparte questo piccolo neo, il cubetto fa davvero un ottima impressione. I movimenti sono fluidi, le facce scorrevoli, il taglio degli angoli ottimo. I lockup sono frequenti, ma questo varia a seconda della “foga” con la quale si cuba.
Sconsiglio di lubrificarlo se non necessario, si andrebbe incontro all’effetto “pastoso”.
Il costo è di $1.99 per cubo. Ottimo direi!
Il nuovo cubo della C4U, una volta assemblato, si presenta diverso dagli altri. Si sente un rumore “elastico” di molle. E’ molto veloce. Le facce girano con il minimo sforzo. Il taglio degli angoli è buono, ma di sicuro non come il video di presentazione da parte di C4U. Anche perchè se lo si allenta troppo, il pop è frequentissimo. Nei movimenti bisogna essere un po più precisi dei classici DIY, altrimenti si inceppa dato che le plastiche interne sono molto più spigolose – meno arrotondate – dei DIY.
La versione bianca, anche per questo cubo, risulta essere la più scorrevole rispetto a quella nera.
In conclusione è sicuramente un ottimo cubo, ma essendo Gli stickers dati in dotazione non sono di buona qualità, sono anche leggermente più piccoli rispetto agli stickers clasici venduti da cubesmith. Anche in Italia si possono trovare degli ottimi stickers, eccovi il link http://rubik.forumcommunity.net/?t=27678782 Stickers Oracal 651 in vinile lucido non laminato (PVC durata outdoor 5 anni), ottima elasticità e resistenza. Vengono forniti con un comodo application tape per ogni singolo colore, per una facile applicazione sul cubo senza la fatica di dover attaccare singolarmente ogni singolo quadratino.
E’ il miglior 5×5 in circolazione. Misura circa 6,5 cm di lato ed è comunque un cubo leggero. Queste caratteristiche, unite alla dimensione dei singoli cubetti che lo compongono, lo rendono molto maneggevole e adatto allo “speedcubing”. E’ sicuramente il cubo con cui si possono ottenere i migliori risultati nella risoluzione veloce. Il cubo, fin da nuovo, gira abbastanza bene. Anche in questo caso sconsiglio di lubrificarlo: i movimenti diventano molto fluidi con la pratica. Sconsiglio anche di modificare il meccanismo interno in quanto è già ottimo così. So che esistono alcuni tipi di modifica anche per questo cubo, ma non sono molto esperto sull’argomento in quanto, non ritenendole necessarie, non ho approfondito molto le mie ricerche.
4×4 Meffert: Secondo molti speedcuber (anche secondo me) è il miglior 4×4 per lo speedcubing, scorre molto bene e da lubrificato taglia benissimo gli angoli. Come struttura è simile al 4×4 della Rubik: il core è costituito da una “palla” con delle scanalature nelle quale scorrono i diversi centri. Con le tiles pesa 187 grammi e di lato misura 6,9 centimetri, mentre senza tiles diventa di 6,6 centimetri. Si incastra molto raramente e le facce fanno pochissimo attrito. Consiglio di moddarlo, ovvero di limare una parte appuntita di tutti i pezzi centrali. Per un lavoro ben fatto ci vogliono dalle 2 alle 4 ore, ma ne vale la pena.
Poppa mooooolto raramente ( a me in 3 mesi ha poppato 2 volte soltanto uno spigolo poichè avevo forzato troppo.
Un difetto è il movimento consecutivo dei vari strati medi: se lo si prova ad usare come un 2×2 (facendo, per esempio, u r f r’ ecc.) si incastra spesso e bisogna pareggiare i lati, questo succede proprio per la struttura interna del core. Fortunatamente questo tipo di movimenti nella risoluzione del 4×4 non vengono mai eseguiti: solitamente si alterna una mossa degli strati centrali con una degli strati esterni (per esempio: r U2 r’), che non da assolutamente problemi.
Secondo me questo è il miglior 4×4 in commercio, quindi vi consiglio di comprarlo
Buon cubo, gira bene fin da subito e non ha bisogno di essere lubrificato. Sconsiglio infatti l’utilizzo di qualsiasi prodotto lubrificante, in modo da non “impastare” l’interno del cubo e rendere così i movimenti macchinosi. Inizialmente potrebbe venire la tentazione di lubrificarlo ma, per esperienza personale, è meglio rendere i movimenti più scorrevoli con la pratica. Il 4×4 eastsheen misura 6 cm di lato (è definito anche “minicube”) ed è molto leggero. Queste caratteristiche lo rendono molto maneggevole e adatto per lo speedcubing. Non è un cubo che ha una lunga resistenza: il meccanismo interno, una diavoleria secondo me, col tempo si usura e, data la sua struttura, non può essere riportato alle condizioni iniziali. In sostanza quello che voglio dire è che questo tipo di cubo non può essere sottoposto ai trattamenti di “restyling” tipici di altri cubi (nel 3×3 si possono cambiare core, molle e viti quando questi elementi sono usurati). Pertanto una volta che il cubo è usurato a mio parere non è più adatto per lo speedcubing. Infine sconsiglio a tutti di smontare questo cubo perché, come ho già accennato, il meccanismo interno è qualcosa di infernale e rimontarlo è un’impresa davvero ardua (anche seguendo i tutorial su youtube).
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