Video Tutorial 3×3x3

22 04 2009

In questa post ho inserito dei video reailzzati da Ziky.
Ringazio Gabriele Sirna per avermi concesso di pubblicare i suoi video sul mio Blog. Questo è il metodo che utilizzo anche io, anche se in modo diverso.
Io utlizzo il Fridrich classico, ma  mi sto “convertendo”.
Come dice Gabriele nel suo video bisogna essere in grado di leggere le formule e di fare la croce. Se qualche passaggio non vi è chiaro chiedete pure.

 

Tutorial, Cubo di Rubik col Fridrich in Italiano

Tutorial Rubik, F2L per Principianti (part 1)

Tutorial Rubik, F2L per Principianti (part 2)

Tutorial Rubik, OLL Semplificato (10 formule)

 

Tutorial Rubik, PLL Semplificato (9 formule) part 1

Tutorial Rubik, PLL Semplificato (9 formule) part 2





Un giorno di Ordinaria CuboFollia

11 04 2009

Il tempo passa in fretta quando ti ritrovi in una grande sala piena di cubi, ma soprattutto piena di Speedcubers.
8 ore cubicchiando senza respiro, conclusa nei migliori dei modi:
Branca che fa una maratona di 42 cubi con una media di 20 secondi circa.
Poco prima Lorenzo era riuscito a realizzare con il 4×4x4 Moddato di Filippo un tempo di 51 secondi.
La mattina era iniziata con una piacevole sorpresa.
Un ragazzo si è unito al raduno dopo aver sentito la notizia alla radio!!!
Volevo ringraziare tutti i ragazzi che oggi si sono recati alla ludoteca per partecipare a questo incontro
Nei prossimi giorni aggiungerò foto, video e la classifica del contest 3×3x3, vinto da Massimilano Iovane nonostante un DNF.

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Raduno Nazionale Milano, 11 Aprile 2009 #2

10 04 2009

Questo articolo è stato pubblicato sul Corriere della sera di oggi.
Ormai ci siamo, domani è il grande giorno del raduno nazionale.
Non lo chiamate Cube Day per favore…

Se volete anche leggere il contenuto dell’articolo cliccate su questo link

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_aprile_10/cubo_rubik_ludoteca_casa_giochi_raduno_nazionale-1501173110884.shtml

Corriere della sera 10/04/2009

Corriere della sera 10/04/2009





Raduno Nazionale Milano, 11 Aprile 2009

28 03 2009

Sabato 11 Aprile si terrà un raduno nazionale di speedcuber a Milano.
Il luogo del raduno è la ludoteca “La Casa dei giochi”, si trova a Milano in Via S.Uguzzone, 8.
Questo è il link del loro sito, qui potete trovare tutte le indicazioni per raggiungere la ludoteca. http://casadeigiochi.arsludendi.it/
Pranzeremo insieme in un ristorante/pizzeria  che si trova a pochi passi dalla ludoteca.
La mattina si terrà il concorso “Vota il miglior cubo”, dove tutti possono partecipare.
Faremo anche una ” Rubik’s Cube Marathon”,  proveremo a risolvere 100 cubi, dal 2×2x2 al 7×7x7.
Di pomeriggio invece  si terrà un contest nella categoria 3×3x3.
Tra i parteciperanti ci saranno anche Lorenzo Vigani Poli, Massimiliano Iovane, Filippo Brancaleoni e altri campioni italiani e detentori di record nazionali.
Vi aspettiamo
Ciao

Questo è il manifesto dell’evento.

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Italian Open 2009 Bergamo #4

23 02 2009

Cosa unisce un gruppo eterogeneo di 57 persone di diverse nazionalità, dagli 8 ai 54 anni, con famiglia al seguito nel giorno di San Valentino?  Durante il breve arco di una giornata il popolo del cubo di Rubik si è dato appuntamento a Bergamo, per sfidarsi sul filo dei centesimi di secondo in occasione della terza edizione dell’ Open Italiano del cubo di Rubik.

Per loro il cubo non è un semplice soprammobile, un gingillo messo da parte in qualche scatola della cantina o un semplice giocattolo. “Risolvere” il cubo è un vero e proprio sport: lo speedcubing. Lo scopo è sempre quello di risalire alla posizione originale dei pezzi, portando il cubo ad avere per ogni faccia un colore uguale: la filosofia dello speedcubing prevede però (come lascia immaginare il nome stesso della disciplina) una difficoltà ulteriore: farlo nel minor tempo possibile.

Non è difficile ormai riconoscere il celebre cubo all’interno di uno spot pubblicitario (chi non ricorda la pubblicità della Citroen di qualche anno fa?), o sulle scene di qualche film famoso hollywoodiano (“La ricerca della felicità” e “Wall-e” su tutti). Certo è che negli ultimi anni il  rompicapo ungherese ha vissuto una nuova fase di popolarità, alimentata non solamente  dalla nostalgia degli anni  ’ 80  o dallo spunto di qualche spot pubblicitario.

A tutti coloro che hanno provato per delle ore a decifrare questo rompicapo senza riuscirci oggi è venuto in soccorso Internet. Sono tantissimi i siti creati dagli appassionati del cubo di Rubik in cui si possono recuperare le guide per poter risolvere il rompicapo passo dopo passo.

Fra i siti  italiani, uno dei più visitati e apprezzati  è quello di Gaetano Zumbo, realizzato solo per  condividere e divulgare con più persone possibili questa passione, senza alcuno scopo di lucro.

Grazie a queste persone, che hanno fatto del cubo la propria passione, questo hobby si è diffuso notevolmente coinvolgendo moltissimi giovani.

L’età degli speedcubers è piuttosto bassa, alcuni  tra i vincitori delle gare non sono neanche maggiorenni. Quasi tutti hanno un proprio canale su You Tube con i filmati delle proprie migliori soluzioni, molti realizzano anche  dei video Tutorial per spiegare ogni loro piccolo segreto nel minimo dettaglio.

Quelli che, invece, sono poco inclini ad aiutare gli altri non sono visti di buon occhio dalla community degli speedcubers, dove  vige una regola non scritta: ”Non lasciare indietro nessuno”. E’ facilmente prevedibile  che in futuro questo sport sarà ancora più diffuso, anche perché a condividere siffatta  passione insieme ai quindicenni ci sono gli ex babyboomers, ovvero i nati negli anni ’70, per cui il cubo di Rubik, di cui collezionano le varie tipologie grazie ad una maggiore indipendenza economica,  diventa una vera ossessione. Due generazioni notevolmente diverse nel quotidiano, in questo caso sono accomunate dallo stesso linguaggio, quello relativo al mondo del  magico cubo. Sembra averci visto giusto Erno Rubik, l’inventore di questo rompicapo, che negli anni ‘80  dichiarava: «Il mio piccolo cubo non è altro che un giocattolo, un gioco solitario di pazienza per ragazzi e adulti, per tutti coloro che amano riflettere, che ricercano la soluzione dei problemi, che amano giocare. Io sono convinto che siamo fondamentalmente diversi gli uni dagli altri e che per questo attribuiamo agli oggetti reali, ai fatti obiettivi, a tutto quanto ci circonda, significati diversi e che di questa realtà ne percepiamo diversamente l’essenziale». 

Sicuramente neanche lui avrebbe potuto prevedere che, dopo 25 anni, la  sua invenzione potesse vivere una seconda vita, tutta basata sulla velocità.

Recentemente si sono sempre più diffusi i cubi di seconda generazione, i DIY, che a differenza di quelli classici hanno delle viti che permettono di regolare la tensione di ogni faccia, rendendo possibili dei movimenti più scorrevoli. In questi casi viene utilizzato anche un particolare lubrificante, il silicone spray, per rendere ancora più fluide le mosse che vengono eseguite.

Oltre all’intramontabile cubo 3×3x3 (3 sono i pezzi che compongono ogni lato della faccia) esistono anche altri modelli: il 2×2x2, il 4×4x4,il 5×5x5, fino ad arrivare al 7×7x7.

Anni fa questa passione all’estero era più diffusa che in Italia, ma dal 2007 gli Open che si sono svolti nel nostro Paese hanno coinvolto sempre più partecipanti. Molto probabile che quest’anno si svolga un altro Open, il 10 ottobrea Mantova, confermando quindi la crescita degli adepti di questo sport.

Ogni partecipante ha una propria storia dietro questa passione. Qualcuno ha vissuto il cubo come una sfida da realizzare, almeno per dimostrare a se stessi di esserne capaci, e da allora non ha più smesso. C’è chi, invece, quando vede un cubo risolto prova l’irrefrenabile voglia di scomporlo, senza poi resistere a rimetterlo a posto. Per altri, invece, ogni risoluzione del cubo equivale ad eliminare un po’ di caos in questo pazzo mondo, o, per dirlo con le parole di Paolo Giordano, ne “La solitudine dei numeri primi”: «Giunto al fondo di quelle pagine fitte di simboli, di lettere e numeri, scriveva la sigla c.v.d. E per un istante gli sembrava di aver messo in ordine un piccolo pezzo di mondo.»

 

Un po’ di storia e di numeri
1974 Budapest: il professore di architettura Erno Rubik inventa il cubo magico
1980 La Ideal Toys acquisisce i diritti del cubo che viene rinominato Cubo di Rubik,
diventando il giocattolo più venduto della storia: ne saranno venduti
in tutto il mondo più di 350 milioni di pezzi
1982 Si svolge il primo mondiale a Budapest, 19 partecipanti provenienti da tutto il mondo
2003  Dopo più di venti anni si svolgono degli Open: lo speedcubing rilancia il cubo
2007 Roma, si svolge il primo Open Internazionale in Italia, 21 i partecipanti
2008 Durante i Czech Open 2008 l’olandese Erik Akkersdijk stabilisce il nuovo record del mondo risolvendo il cubo in 7,08 secondi,
2009 Open di Bergamo: 53 sono gli iscritti nella gara che resta sempre più affascinante, quella del normale cubo 3×3x3, di cui 43 italiani; nella finale metà italiani, nel 2008 erano solo 3 su 10
 

Glossario
Speedcuing: Disciplina sportiva che consiste nel risolvere il cubo nel minor tempo possibile
Fingertricks: Tecnica utilizzata per eseguire i movimenti più rapidamente
Cubi DIY: Acronimo di Do It Yorself (fattelo tu); venduti non assemblati, tramite delle viti si può regolare la tensione di ogni faccia, permettendo di calibrare il cubo a proprio piacimento.
Algoritmi: Serie di mosse eseguite in sequenza . Ogni speedcuber ne memorizza da 20 a 130
Tutorial : Video realizzati  senza alcun scopo di lucro e caricati su You Tube in modo da spiegare agli altri ragazzi tecniche, algoritmi, casi complessi. In Italia quelli più apprezzati sono realizzati da Gabriele Sirna.

Link:

Il Sito di Gaetano Zumbo http://spazioinwind.libero.it/gaetzum/

Il Canale You Tube di Gabriele Sirna

 http://www.youtube.com/user/zyky200

Un forum sul cubo di Rubik con video, recensioni dei cubi, contest settimanali etc  http://rubik.forumcommunity.net/

 

 

 

Ringrazio in particolar modo Fabio Marangon, Gaetano Zumbo, Gabiele Sirna, Lorenzo Vigani Poli, “Dadillon” e tutti i ragazi del rubik.forumcommunity.net, senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile scrivere questo articolo.

Grazie

Dalla sinistra 2x2x2 pocket cube, 3x3x3 il cubo di Rubik, 4x4x4 Revenge Cube, 5x5x5 Professor Cube

Dalla sinistra 2x2x2 pocket cube, 3x3x3 il cubo di Rubik, 4x4x4 Revenge Cube, 5x5x5 Professor Cube. Davanti lo Stackmat, cronometro utilizzato nella gare ufficiali


La collezione di Lorenzo Vigani Poli, organizzatore dell'Italian Open 2009 e detentore di 9 record nazionali

La collezione di Lorenzo Vigani Poli, organizzatore dell'Italian Open 2009 e detentore di 9 record nazionali

 





Italian Open 2009 Bergamo # 2

16 02 2009

Uno dei protagonisti degli Open 2009 di Bergamo è stato sicuramente Massimiliano Iovane. Alla sua prima partecipazione in una gara ufficiale Max sembra non sentire la tensione e si piazza terzo nella finale della disciplina “2×2x2″ e quarto in quella del “3×3x3″, primo fra gli italiani, meritandosi il titolo di Campione italiano nella categoria più ambita. La giovane età fa pensare che in futuro sentiremo ancora parlare di lui.
Questo è il video della suo miglior solve 13,87 secondi.





School of Cube

25 09 2008

 

 

Bentornati a Scuola!!!

 

Innanzitutto sfatiamo subito una leggenda Metropolitana.

Il cubo non si potrà mai risolvere staccando gli sticker e attaccandoli al posto giusto.

Se siete cosi bravi da riuscirvi, ditemi come fate, ogni volta che devo cambiare gli sticker ad un cubo mi esce il sangue del naso al solo pensiero

E’ un’ operazione lunga , noiosa, preferirei piuttosto cambiare le corde a 3 chitarre diverse se potessi scegliere.

Se invece volete davvero imparare a risolvere il cubo questo è quello che vi occorre:

 

 -Un cubo il cui prezzo di acquisto sia superiore ai 2 euro, non fate i taccagni,

  un cubo è per sempre, tranne se  siete troppo irascibili e lo lanciate contro un muro .

  Ve bene un qualsiasi cubo 25°Anniversario, lo potete acquistare nei negozi di giocatoli,

  in alcune cartolibrerie, o nei grossi centri commerciali

  Il prezzo va dai 9,90 euro in su, ma se vi cercano 14,90 euro,

  dite pure al commerciante di mettersi almeno una passamontagna in viso,

  dato che vi sta praticamente rapinando :-P

  Ci sono degli altri cubi in commercio,vengono chiamati DIY Cube,

   ne parlerò nella pagina “The Cubefather” , dedicata allo speedcubing.

-Un’ ora libera da dedicare allo studio del cubo, bisogna iniziare a conoscere quest’ oggetto,

  capire com’ è fatto, avere dimestichezza con i vari termini che vengono utilizzati nelle guide  alla soluzione.

- Se è una giornata “no” rimandate pure , bisogna essere ben predisposti e determinati.

Quest’ oggetto che tutti abbiamo tanto odiato nel corso della nostra infanzia ( mi rivolgo ai Babyboomers miei coetanei) perché così complicato e”ostico” ,

ma dopo aver acquisito familiarità con l’ oggetto e averne carpito i segreti vi apparirà di una semplicità impressionante.

Forse è proprio questo il segreto della sua bellezza , ma per poterlo apprezzare bisogna avere e tenere il giusto approccio.

Come diceva Libera Di Rienzo a Elio Germano nel film “SANGUE”:

 

 

 

“Chico, el tramonto non è nada che luce e un poco d’ inquinamento che lo fa marrone o viola, e la bellezza che è negli occhi di chi la vede”