
Stefano Cucchi, un nome che magari non vi dice niente.
Mentre tutti i giornali e i tg si occupavano delle primarie del PD, del caso Marazzo, del Grande Fratello e del calendario del TG COM (foto), un ragazzo di 31 anni , arrestato per possesso di droga , è morto dopo una settimana all’ospedale Pertini di Roma (reparto detentivo), dove era stato trasferito.
Non si capisce il motivo per cui i genitori non abbiano potuto vedere il figlio dopo il ricovero all’ospedale, e perchè a Stefano non siano stati concessi gli arresti domiciliari dopo l’arresto.
Le causa della morte dovrebbe essere “arresto cardiaco”.
Dovrebbe, perchè purtroppo di questo caso si hanno poche notizie sicure.
Fino a ieri solo un paio di siti hanno pubblicato la notizia.
Una sola certezza in questa strana storia
I genitori hanno potuto rivedere il figlio solo dopo la morte, «Aveva il volto pesto, un occhio fuori dal bulbo, la mandibola storta».
Proprio per questo motivo si sono rivolti ai legali che hanno seguito il caso di Federico Aldrovandi.
Un ennesimo caso che getta ulteriori ombre sulle forze dell’ordine italiane.
Un altro caso di lutto e sangue e lacrime amare
Inta stà città affugata inte problemi
inna italia arò so asciuti tutti sciem’
mmiez a sti fascisti ammanicati che ladruni
saddà appiccià na vampa ca fa tremma e’ padrun’
Saddà saddà saddà appiccià
Il nuovo che avanza fascisti e imprenditori
ca cchiù se fa vicino e più me parono ‘e borboni
a gente ca s’ venne p’ nu piatt’ e maccarun’
saddà appiccià na vampa ca fa tremmà e’ padrun’
Saddà saddà saddà appiccià
Sanna appiccià o’ governo e a prefettura
sanna appiccià e caserme sadda appiccià a’ questura
sanna appiccià guardie giudici e assessuri

senza parole
C’era un grande guerriero
dallo sguardo sereno
che giocava con te
Combatteva senz’armi
era senza cavallo ma
è lo stesso per te
Ora è partito ma ritornerà
tornerà quando tu chiamerai
Ora è partito ma se lo vorrai
tornerà quando sogni da te
Era forte era grande
ma non era cattivo
lui correva con te
Chi è cattivo ha paura
di chi è troppo forte
e paura non ha
Nanni è partito a combattere chi vuole un mondo dove il gioco non c’è
Nanni è partito ma ritornerà tornerà quando sogni, da te
L orco lo fece prigioniero
e una porta per scappare
lui non la trovò
E allora divenne un uccello
e attraverso le sbarre nel cielo volò
Nanni è partito ma ritornerà, tornerà quando tu chiamerai
Nanni è partito ma se lo vorrai tornerà quando sogni, da te
(Grazie a Matteo per questo testo)
“Marcello De Angelis, in ricordo del fratello Nanni”
tp, terza posizione che ritorna: posto qs bella canzone (invito all’ascolto in rete) per sollevare una piccola polemica sul termine fascista che ricorre nella canzone: ne emerge l’equazione polizia=fascismo; nn sempre è stato cosi’ e la storia di nanni ne è un emblema; anche i fasci hanno avuti i loro morti caduti sotto il fuco delle forze dell’ordine….”ed Alberto che è finito dentro l’occhio di un mirino, la Democrazia mandante un agente è l’assassino” Generazione 78
per il resto concordo con alberto