
In questo episodio dei Simpson, “Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesce”, Bart e Lisa vanno a pescare vicino la Centrale Nucleare e prendono un pesce con tre occhi. La notizia finisce in prima pagina e il governatore ordina un’ispezione alla Centrale Nucleare, nella quale vengono registrate 342 infrazioni. Si passa dal chewing gum utilizzato per sigillare le crepe dei serbatoi alla barra di Plutonio utlizzata come ferma carte. Dopo il vano tentativo di corruzione dell’ispettore, il Sig. Burns , che non riesce ad accettare l’idea di spendere 56 milioni di dollari per mettere in regola la centrale, accetta il consiglio di Homer, “Se lei fosse governatore potrebbe decidere cosa è sicuro e cosa no”, e di candidarsi per farsi eleggere come Governatore. Organizza quindi la “miglior squadra da campagna elettorale che il denaro possa comprare” che comprende tra gli altri: l’autore dei discorsi, il manipolatore delle notizie, il diffamatore, l’insabbiatore..etc. La sua “discesa in campo” viene lanciata da un annuncio politico da lui pagato, dove sostiene, aiutato da un attore che recita la parte di Charles Darwin, che la natura migliora la specie, e che tre occhi sono meglio di due. I sondaggi gli danno ragione, il suo consenso inizia a salire, fra un discorso in cui promette di abbassare le tasse e l’inaugurazione di un cantiere. Naturalmente gli autori della puntata non potevano immaginare che tutto ciò potesse accadere nella realtà in un paese democratico. Loro si stavano ispirando a “Citizen Kane” (“Quarto potere” n.d.r.), molte scene sono un omaggio a questo capolavoro forse poco conosciuto dai giovani italiani. Sia nel film che nell’episodio dei Simpson, il ricco cittadino non riesce a vincere l’elezioni, nonostante l’enorme investimento di denaro, dando quindi fiducia al sistema democratico. La realtà purtroppo è diversa. Il signor Burns concluderà la sua campagna elettorale cenando a casa dei Simpsons, seguito dalle troupe televisive, per mostrare il suo lato umano in diretta TV. Marge si ribella quando vede Lisa desolata per essere stata costretta a porre a Montgomery Burns una domanda scritta dagli Spin Doctors. Per Homer, e per tutti i giornalisti che assistono a questo confezionato “salotto tv” in diretta, è del tutto normale questo comportamento. A differenza della bambina lui è già “addomesticato” dalla società, non ha né l’innocenza, né tantomeno la coscienza sociale per reagire a ciò che accade davanti ai suoi occhi. Marge serve come portata speciale per l’occasione il pesce dai tre occhi.
Nel momento in cui il Sig Burns non riesce a mangiare il pesce il “Re è nudo”, l’esito delle elezioni diverrà scontato, dovrà trovare un altro modo per sistemare la sua posizione, e quella della Centrale, davanti la legge. Non ci verrà raccontato come ciò avverrà, ci basta sapere che la democrazia è salva. In Italia invece da anni tutti scrivono che “il re è nudo”, volendo lo potremmo vedere anche in foto (pubblicate da giornali spagnoli però), ma il nostro Re non è come quello di quella famosa fiaba, adesso ricorda di più il Re Carlo cantato da Fabrizio De Andrè.
“Cavaliere egli era assai valente
ed anche in quel frangente
d’onor si ricoprì
e giunto alla fin della tenzone
incerto sull’arcione
tentò di risalir
veloce lo arpiona la pulzella
repente la parcella
presenta al suo signor
“Beh proprio perché voi siete il sire
fan cinquemila lire
è un prezzo di favor”
“E’ mai possibile o porco di un cane
che le avventure in codesto reame
debban risolversi tutte con grandi puttane,
anche sul prezzo c’è poi da ridire
ben mi ricordo che pria di partire
v’eran tariffe inferiori alle tremila lire”
Ciò detto agì da gran cialtrone
con balzo da leone
in sella si lanciò
frustando il cavallo come un ciuco
fra i glicini e il sambuco
il Re si dileguò”


non sono bravo con le parole quindi cercherò di spiegarmi il meglio che posso.
io penso che se questa puntata fosse stata fatta dai simpson italiani avrebbe avuto un finale diverso.
una persona che si candida alle elezioni per il favore della o delle proprie aziende e riesce ad arrivare ai suoi obbiettivi manipolando la costituzione a proprio piacimento attraverso l’utilizzo dei media (come burns nel cartone con lo staff)…mi ricorda qualcosa :S
sfrutto anche un passaggio di chiara che in suo intervento dice…
CITAZIONE
“Gli italiani mi amano(e purtroppo è vero) e io resterò”
ricordate la storia del re nudo e la canzone degli articolo 31 annessa?
mi viene da quotare una frase (la cito a memoria) e dedicare la canzone alla recensione.
“se non ci fosse la tv, chi c’e lo direbbe cosa pensare”
Se non ci fosse la TV…ci sarebbe sicuramente qualcosaltro….
Ti posso consigliare la visione di Quarto Potere (Citizen Kane), uno dei film più belli della storia del cinema. La Tv pubblica americano ha realizzato un documentario, Citizen Berlusconi. Se non vuoi acquistare il DVD puoi guardarlo sul tubo. Eccoti il link http://www.youtube.com/watch?v=LhOJc1JBpKI . Comunque Moretti aveva ragione, quel giorne a Piazza Navona, quando urlò “con questi dirigenti non vinceremo mai”. Credo che questo sia un problema serio, troppo sottovalutato negli anni passati. Nel frattempo bisogna cercare di non rinunciare, rassegnarsi, ma continuare a leggere, informarsi, scrivere!
Trovo che la puntata esprima un certo ottimismo.
E’ sollevante pensare che, una volta scongiurata l’elezione del Sig. Burns, la “democrazia” sia salva. In verità è possibile che molti altri prima del Sig. Burns abbiano tentato, e che qualcuno ci sia riuscito.
I mass media sono sicuramente un ottimo metodo per manipolare l’opinione degli individui, ma a mio parere ci sono forze più grandi che ci manipolano: la nostra realtà. Le persone che ci crescono e con le quali cresciamo, la città che viviamo quotidianamente, gli eventi vissuti che ci rimangono impressi.
Riguardo il nostro sistema di governo, credo che senza infrangere alcuna legge non si potranno ottenere risultati apprezzabili. Quel che manca ai nostri governatori è la paura del popolo. Purtroppo si autoproteggono dietro lo scudo della democrazia.
Cosa ci vorrebbe? Io credo nel metodo usato dai francesi nel 1789, far cadere qualche testa non è un’azione che passa inosservata agli occhi di chi seguirà.
Forse oggi tendo al drastico =D
Effettivamente qualcuno prima del Sig Burns ci aveva provato.
William Hearst, l’ispiratore del personaggio di Citizen Kane (Quarto Potere)
Lui però non c’era riuscito, come Mr Burns. Il proibizionismo in ambito della cannabis invece è “merito” suo (e dell’azienda Du Pont), la carta fatta con la canapa faceva troppo concorrenza alle sue industri cartiere, quindi , grazie ad una campagna propagandistica che è partita dai suoi giornali, è riuscito a far diventare illegale una pianta. Una parte del tuo commento mi fa venire in mente Arancia Meccanica…
Per quanto riguarda la rivoluzione francese in Italia, beh..molto improbabile…
prima dovremmo alzarci dai nostri comodi divani, spegnere la TV, uscire fuori…
troppo complicato, magari per una partita di calcio o per recarci in un centro commerciale ne varrebbe la pena…
“ciurma! Ai posti di comando!!
Mettiamo al bando i vertici politici con tutti i loro
Complici, amici degli amici di chi ha svuotato i
Conti: incassano tangenti celandosi le fonti e han
Cappucci e cornetti sulle fronti.”
…..
“Cambio di programma: annulliamo la
rivolta. Abbiamo una famiglia e non dev’essere
coinvolta…
Non si fa la rivoluzione, l’hanno detto in
Televisione… chi c’è andato che delusione! Era
chiuso anche il portone.”
Tratto da
Rivoluzione di Frankie Hi Nrg
Sì Fabrì, l’ho visto Quarto Potere. Però, come hai detto tu nella recensione, queste cose accadono nella realtà (citando Berlusconi).
Riguardo la “rivoluzione” sono d’accordo, non avverrà tanto facilmente. La gente si fa drogare facilmente dalle comodità che si ritrova e da questa epoca “tranquilla”.
Difficilmente trovi qualcuno disposto a rischiare la vita per difendere i suoi diritti/ideali. Credo sia a causa di una reale mancanza di interesse…
Mi trovo a dover quotare parole cantate da Lou Reed:
“Ah, when the heroin is in my blood
And that blood is in my head
Then thank God that I’m as good as dead
Then thank your God that I’m not aware
And thank God that I just don’t care
And I guess I just don’t know”
ps: adoro quella canzone e il suo testo.
(aggiungo una mia traduzione senza pretese, per chi non capisce):
Ah, quando l’eroina è nel mio sangue
E quel sangue è nella mia testa
Ringrazia Dio che è come se fossi morto
Ringrazia il tuo Dio che non sono cosciente
E ringrazia Dio che non mi interessa
E mi sa che.. non lo so
La ripetizione di “thank your God” mostra come la sua volontà sia forte, e che non avrebbero scampo se non fosse per la droga che ha in corpo, che lo rende incapace/inutile (come un morto) e gli fa perdere di vista l’importanza della questione.
Almeno è come l’ho sempre interpretata io xD
Troppo facile dare sempre la colpa alla televisione. Questa fa la sua parte, e se i costumi del ns paese si sono involgariti è anche a causa sua. Il problema vero però è l’assoluta mancanza di alternative alla Tv, o meglio del fatto che è l’unico strumento da cui ci facciamo “riempire”: nel mondo occidentale non si legge, non si viaggia (se non pacchetti vacanza tutto-compreso stile film di Vanzina), non si parla (se non al telefonino..). Un vecchio detto cinese dice che ‘una mente vuota è aperta ad ogni tipo di suggerimento’. La Tv riempie quel vuoto perchè la gente non lo riempe con nient’altro, ma sono profondamente convinto che se anche da domani spegnessimo tutte le TV non avremmo un mondo migliore: ci sarebbe sempre qualcosa di più stupido da fare – o non fare – che guardare la TV!
caro Fabrizio che dire?!?! in un sol colpo mi hai steso tre volte…dall’analisi di una puntata dei Simpson sei arrivato a De Andrè..il più grande cantautore italiano!!!
il tema non è semplice..è di quelli da trattare con i guanti “gialli” (tanto per non dimenticarci da cosa parte il nostro dibattito!)
il centro del discorso sta nella psicologia umana, e nel suo bisogno necessario di giungere ad uno scopo attraverso il minor impiego di energie. Questo è l’assunto originario del ragionamento e può considerarsi vero dall’esempio lampante che pochissimi tra noi in una estate assolata si recherebbero in montagna invece di accendere comodamente il condizionatore…è giusto così..infondo l’evoluzione nasce proprio dalla furbizia della natura. Ora il problema però sta nel fatto che qui è una sovrastruttura ad essere messa in discussione..non parliamo più della sopravvivenza o della riproduzione, qui si parla di come utilizzare il minimo di energia per intrattenerci durante il tempo libero! La tv non fà altro che azzerare il dispendio energetico..basta accenderla e si viene catapultati in un’altra dimensione dove è totalmente superfluo l’utilizzo della benchè minima attività cognitiva. La tv ha la sua importanza certo (non dimentichiamo che la maggioranza degli italiani degli anni sessanta ha imparato a leggere e scrivere guardando la tv!!! – vd. Non è mai troppo tardi) però come ogni cosa andrebbe dosata..anzi per meglio dire andrebbe amalgamata insieme a tutte le altre forme di intrattenimento..dall’ascolto musicale alla lettura, dal teatro al dibattito pubblico..insomma ciò che ci permette di esercitare il nostro “essere umani”! proprio la quasi totale mancanza di questi altri interessi appiattisce il senso critico di coloro i quali fruiscono eslusivamente del tubo catodico, che conoscendo solo quella verità non possono che ritenela vera!!! il mito della caverna di platone riferisce proprio questo: gli uomini imprigionati all’interno della caverna credono che la realtà sia fatta di ombre..perchè non conoscono altro..il problema grosso è che quelli erano prigionieri fisicamente noi ormai lo siamo mentalmente..per comodità!!! e quindi in conclusione nn si può far altro che assistere all’uso scellerato di chi, in un modo o nell’altro, possiede la maggioranza di questo mezzo divulgativo nel nostro paese..e che quindi può far credere anche che il sole sia nero…tanto se lo dice la tv è vero!!!