E’ la prima volta che scrivo una recensione, inizialmente avevo scelto un’altro film, forse sarebbe anche stato un argomento più facile da trattare, invece mi sono deciso a complicarmi la vita e di recensire Wall Street di Oliver Stone.
Dopo aver letto Economia Canaglia di Loreta Napoletani , mi era subito tornato in mente questo film, perché se si parla di canaglie nell’ambito dell’Alta Finanza non si può non pensare a Gordon Gekko.
La prima volta che vidi questo film ero un ragazzino e forse l’unica cosa che mi era piaciuta a quei tempi fu Daryl Hannah ( Elle Driver in Kill Bill), ma rivedere quest’opera di Stone oggi fa una certa impressione.
Non credo di essere stato l’unico a non capire il film a quei tempi.
Ritengo che la crisi finanziaria dell’ 87 sia stata sottovalutata, che la descrizione dell’Alta finanza e degli imprenditori del regista sia sembrata una “farsa”, una finzione , una messa in scena”.
“Inside Trading”, speculazioni immobiliari, imprenditori che acquistano compagnie aeree
da un giorno all’ altro…ma qualcosa è cambiato negli ultimi 20 anni?
Sono dell’ idea che il regista, scrittore del film, abbia voluto lanciare un campanello di allarme , ma che il suo messaggio non sia stato ne recepito ne tanto meno capito.
E poi che dire di Michael Douglas?
Recentemente avevo visto ”Un giorno di ordinaria follia”, pensavo fosse la sua miglior interpretazione, ma Gordon Gekko…
È tutta una questione di soldi, il resto è conversazione.
Se avete intenzione di vedere un film in questi giorni, questo è il film giusto nel momento giusto, o nel momento sbagliato, dipende dai vostri Fondi Pensione L
Questa pellicola sembra veramente essere stata girata in questi giorni, i dialoghi sono oggi più che mai attuali, non sembra che sia cambiato niente ( a parte le dimensioni dei telefoni portatili) dagli anni 80. L’immagine del mondo di allora data da Oliver Stone è identica a quella dei giorni nostri, soprattutto l’avidità degli imprenditori e dei finanzieri, l’unica cosa che manca sono le Torri Gemelle, ma questa è tutta un’altra storia
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Diciamo che approfitto di ogni momento libero per guardare qualcosa che mi manca. In effetti la mia logica non è proprio ortodossa ma vado più a curiosità del momento che ad altro. In questo caso avrò tutti gli strumenti adatti per giudicare meglio Amores Perros, no?